Ex Caserma Discorso Caudo 28 gennaio

 Il conflitto e le trasformazioni urbane

Questo il finale del discorso dell’Assessore Caudo alla presentazione del progetto dell’ex caserma di Via Guido Reni il 28 gennaio 2014

assemblea-guido-reni-2

…“Noi possiamo guardare a questa operazione  “con la paura”,  oppure  come un inizio di un modello di quello che potrebbe succedere nella nostra città. Io capisco l’esigenza di guardare alla città rispetto ai bisogni che vengono espressi dai  cittadini, ma la città è anche un luogo di  conflitto. E  il conflitto è una cosa positiva, non negativa.  Dobbiamo imparare a  costruire questa dimensione, in cui le scelte sono confrontate tra i diversi  soggetti in campo. E lo facciamo se abbiamo questo convincimento: conflitto non vuol dire mediare e portare a casa qualcosa, vuol dire anche  produrre una soluzione al conflitto.

Qual’è il conflitto specifico che viene fuori su quest’area? Che noi  abbiamo un soggetto -che ci riguarda perché è un soggetto pubblico  – che  si chiama MEF, che ha un debito pubblico e che pretende che su queste aree –  come anche a Torino a Milano etc – si facciano tanti  più  soldi possibile per ridurre il debito;  un secondo soggetto, che è l’amministrazione pubblica, che vuole ottenere il risultato di realizzare la Città della Scienza – è  dal 1983 che se ne parla  – e che opera all’interno di questo conflitto per portare a casa questo  risultato, e  c’è il terzo soggetto, che sono i cittadini,  che ovviamente guardano quest’area dal loro punto di vista. Ma non c’è mediazione, o un risultato al ribasso, c’è solo la possibilità di andare più avanti. Questa operazione, giratela come volete, è il presupposto per andare avanti.  L’agenzia del Demanio si porta a casa un pezzo del risultato, e  noi abbiamo così contribuito alla riduzione del debito; l’amministrazione comunale consegue un obiettivo importantissimo: non solo ottiene il suolo pubblico per gli abitanti, con servizi come il poliambulatorio [o quello che stabiliranno i cittadini nel processo di partecipazione NDR], ma  ottiene la prospettiva   di un edificio pubblico, che non è un museo della scienza inteso come la “musealizzazione del piano inclinato”, ma un luogo vivo:  ci sarà il CNR, ci sarà la possibilità di mettere delle “start up”…  E’ un investimento importante sui giovani,  è un investimento su  scala internazionale, l’amministrazione scommette su questo. Ed  è un avanzare anche  rispetto alle esigenze gli abitanti, che portano a casa un pezzo di città, un’area  che è da 100 anni esclusa alla fruizione pubblica. Questo è un esempio di “politica”, dentro al  conflitto tra  i diversi interessi, tutti legittimi. Perchè non stiamo parlando di speculazione, ma di interessi concreti, legittimi;  noi siamo abitanti, ma siamo anche detentori di un debito che speriamo si riduca; questo esempio della  caserma  di Via Guido Reni  è un piccolo laboratorio di come è possibile, dentro questa situazione di conflitto, non “mediare”, non “ridurre il danno”, proprio il contrario, portare a casa una soluzione: l’espressione di come oggi, in una città con una forte regia pubblica, con idee precise,  sia  possibile portare a casa e  disegnare quantomeno  il presupposto di  un pezzo di città. Questo non è un successo dell’amministrazione,  ma dei cittadini di Roma, è un successo vostro, è una cosa vostra.  Per questo noi oggi siamo venuti qui a raccontarlo, non perché vogliamo il vostro consenso, ma  perché la nostra idea  è che i cittadini si “portino dentro” e si “mettano sulle spalle” questo progetto,  come un esempio di come questo conflitto possa essere risolto  portando benefici a tutti e non diventare un elemento di contrapposizione tra i diversi soggetti,  senza avere paura dell’altro. E’  possibile costruire la città,  come sempre si è fatto, stando dentro il conflitto e non facendo finta che non ci sia.

Giovanni Caudo, assessore alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale

Ascolta l’intervento prima parte: spiegazione del progetto
(43’45″ – 40,06 Mb – documento MP3 – player predefinito di sistema)

Slide-show a supporto dell’intervento (f.to Pdf – Mb 4,99)

Ascolta l’intervento finale (risposta alle domande e obiezioni dei cittadini)
(16’53″ – 15,47 Mb – documento MP3 –player predefinito di sistema)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...