Una questione di trasparenza e coerenza nei criteri delle scelte del Municipio II

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Abbiamo scritto al II Municipio chiedendo di inserire Viale De Coubertin tra le strade da risanare urgentemente. Perchè collega  Flaminio e Parioli. Perchè è davanti all’Auditorium. Perchè è vicino a un complesso scolastico. Perchè ci passa il trasporto pubblico. E avvieremo con i cittadini un “mappa buche”, con cui segnalare al Municipio gli interventi più urgenti. E  cheideremo di adottare criteri trasparenti e condivisi.

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Alla CA di Francesca Del Bello Presidente II Municipio Roma Capitale, Gian Paolo Giovannelli Assessore ai Lavori Pubblici II Municipio Roma Capitale, ai consiglieri del II Municipio

Richiesta inserimento Viale de Coubertin tra le strade da risanare con i fondi ricavati dalla risoluzione della vertenza con la società Parcheggio Muse.

Apprendiamo che il 27 aprile scorso si è tenuto il Consiglio municipale in cui è stata approvata una delibera che prevede di rinunciare, in seguito a una risoluzione bonaria della controversia per la realizzazione delle opere di riqualificazione urbana, all’ escussione della polizza fideiussoria, a fronte del completamento, da parte della soc. parcheggio Muse, di opere a scomputo pari a circa € 2.600.000. Tali opere si sommerebbero a una prima tranche di strade nei pressi del parcheggio Muse, già finanziata e riqualificata con una somma di circa 2 milioni e mezzo di euro.

In una memoria di Giunta del 22 marzo 2017, il Municipio affermava in proposito essere “interesse prioritario del II Municipio poter risanare il maggior numero possibile di strade ammalorate del quadrante Parioli” raffigurando che “venisse adottata una apposita deliberazione dove indicare anche una scala di priorità da inserire nell’eventuale accordo, comprendente anche gli interventi di risanamento di Viale della Moschea (a rischio di chiusura)”. E tale delibera è quella approvata il 27 aprile 2017.

Tuttavia ci risulta che non sia stato approvato un emendamento, proposto dai consiglieri M5S, che aggiungeva all’elenco delle strade da risanare, oltra a Via della Moschea, anche Viale Pietro De Coubertin.

Una esclusione che troviamo incomprensibile per vari motivi.

Intanto perché Viale de Coubertin, una strada assai trafficata che versa in pessime condizioni, è di fatto la principale via di collegamento del quartiere Parioli con il quartiere Flaminio- Villaggio Olimpico, e con i Lungo Tevere.

Inoltre su Viale de Coubertin insistono l’Auditorium Città della Musica, un complesso scolastico e una linea di trasporto pubblico, al contrario di molte delle strade che la delibera prevede di risanare, interessate da una viabilità interna ai quartieri, quando non dei soli residenti. E come risulta dall’ordinanza commissariale ancora vigente* i fondi ricavati dagli oneri concessori degli interventi del Piano urbano parcheggi sono assegnati ai Municipi ove il parcheggio di realizza, con l’intento di dotare le realtà territoriali di risorse finanziarie certe da destinare al miglioramento della mobilità nella zona interessata: una zona che, riguardando la mobilità, può essere dimensionata su un’area più vasta.

Infine ci risulta che recentemente l’Assessore municipale ai Lavori Pubblici Gian Paolo Giovannelli abbia sollecitato il Comune a intervenire per riparare il manto stradale di Viale de Coubertin, e riteniamo che, avendo il Municipio questa somma a disposizione, nel caso che la destinasse ad altre strade, si restringerebbero molto le possibilità che il Comune si renda disponibile a finanziare il risanamento del Viale de Coubertin.

Chiediamo quindi che il Consiglio del Municipio II riveda la delibera approvata e inserisca anche viale De Coubertin tra le strade su cui intervenire con i finanziamenti in oggetto.

Con l’occasione facciamo presente che Cittadinanzattiva Flaminio intende avviare una mappatura delle strade del Flaminio Villaggio Olimpico più disastrate, coinvolgendo la cittadinanza, e chiediamo fin d’ora che le scelte del Municipio, anche in materia di riparazioni stradali, siano prese in base al criterio del prevalente interesse pubblico generale e soprattutto della totale trasparenza.

*Dalla RELAZIONE TECNICA ALL’ORDINANZA DI APPROVAZIONE DEL NUOVO PIANO PARCHEGGI vigente (OC 129/2008)

(…) È posta la successiva condizione in base alla quale gli oneri versati dai concessionari per la costituzione del diritto di superficie, a seguito dell’accertamento in entrata, siano assegnati ai municipi ove il parcheggio si realizza. Ciò a sostanziale compensazione sia del disagio arrecato alla collettività per la concreta realizzazione dell’opera, sia nell’intento di dotare le realtà territoriali di risorse finanziarie certe da destinare al miglioramento della mobilità nella zona interessata. (…)

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2 risposte a Una questione di trasparenza e coerenza nei criteri delle scelte del Municipio II

  1. Alessandro ha detto:

    Via della Moschea nin é piu una strada ma una mulattiera.
    Spero che.ne prendiate nota 😛

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