Delibera Via Guido Reni: il comunicato delle associazioni del tavolo partecipato

APPROVATA LA DELIBERA SULLA VARIANTE DI P.R.G. PER L’AREA DELL’EX SMMEP (Stabilimento Militare Materiali Elettrici di Precisione) DI VIA GUIDO RENI.

vai alla pagina con  la Delibera e gli allegati

casreme e maxxi AMBM  1

 

Roma, 8 agosto 2014. Le Associazioni ed i Movimenti  – Carteinregola – Cittadinanzattiva Flaminio – “amate l’architettura” – Cromas Flaminio –   Seniores Italia e AMUSE*, che per quasi 6 mesi hanno fatto parte, insieme ad altri, del “Laboratorio di progettazione partecipata” promosso dall’Assessore alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo, all’interno dell’operazione “Caserme di Via Guido Reni”, esprimono grande soddisfazione per l’approvazione della Delibera di Variante al PRG per l’area suddetta, avvenuta l’altra notte alle ore 2,00 del 7 Agosto 2014. L’unico emendamento inserito nella Delibera approvata, è stato quello di prevedere nel percorso da seguire, dopo il Concorso Internazionale, il ricorso al PRINT (Programma Integrato). L’approvazione della Variante costituisce il primo ed importante passo all’interno di un iter previsto nel Protocollo d’intesa siglato a Dicembre 2013 con Cassa Depositi e Prestiti per la valorizzazione dell’area ed il passaggio di quasi il 50% della stessa dal Demanio al Comune di Roma, con destinazione Pubblica volta alla realizzazione del Museo della Scienza e di Attività ed Attrezzature di quartiere grazie al contributo straordinario versato dal Privato che non potrà in ogni caso essere inferiore ai 43.000.000 di euro. Gli accordi con CDP ed il Protocollo d’intesa che dovranno essere resi ufficiali dopo l’approvazione della Delibera contengono, sempre secondo l’Assessore Caudo, altre due cose importanti:

 

  1. la prima è che si faccia un “Concorso Internazionale” per elaborare il progetto del Masterplan dell’Area intera degli Stabilimenti Militari e che le linee guida per il Concorso vengano “tracciate” dai responsabili degli uffici tecnici competenti del Comune di Roma, insieme ad un “Laboratorio di progettazione partecipata” formato da cittadini, movimenti ed associazioni del quartiere Flaminio.
  2. la seconda è che il costo relativo al Concorso Internazionale di Progettazione sarà completamente a carico di Cassa Depositi e Prestiti, e non peserà sulle risorse economiche del Comune di Roma.

Proprio nel mese di Luglio il “Laboratorio” ha consegnato all’arch. Geusa, Responsabile del Procedimento del Processo di partecipazione, il documento nel quale sono confluite tutte le proposte, le richieste e le indicazioni che le Associazioni, i Comitati ed i cittadini del quartiere Flaminio hanno formulato, concordato e condiviso dopo circa 6 mesi di riunioni settimanali nei locali messi a disposizione all’interno dell’area delle “Caserme”. Tutto questo, senza entrare nel merito del documento, rappresenta per Roma un risultato a nostro avviso straordinario, specialmente in riferimento al numero ed alla qualità delle Associazioni di cittadini che hanno condiviso e firmato il documento finale.

All’interno del Documento del Processo partecipativo sono state espresse alcune perplessità su quelle che potranno essere i metodi e le procedure di promozione e gestione del Concorso Internazionale che, dovrà contenere uguali elementi di innovazione, chiarezza e trasparenza come quelli messi in campo fino a questo momento. Il Concorso Internazionale si farà. Come e in che modo è da decidere e siamo fiduciosi che l’Assessore Caudo terrà fede a quanto promesso e più volte ripetuto sulla presenza e partecipazione del “Laboratorio” dei cittadini, delle Associazioni e dei Movimenti di quartiere a tutte le decisioni future.

Carteinregola, AnnaMaria Bianchi

Cittadinanzattiva, Manuela Allara

“amate l’architettura”, Giorgio Mirabelli e Lucilla Brignola

Cromas Flaminio, Gianpaolo Giovannelli

Seniores Italia, AnnaMaria Ceci

Associazione Amuse, Massimo Tallarigo

(in calce l’articolo di Amate l’architettura)

_____________________________________________________________

* In attesa di ulteriori adesioni, dato il periodo ferialE

AMATE L’ARCHITETTURA:

DOPO IL “Laboratorio di Progettazione Partecipata”, ORA IL “Concorso Internazionale di Progettazione”. FINALMENTE A ROMA QUALCOSA CAMBIA!!!

APPROVATA LA DELIBERA SULLA VARIANTE DI P.R.G. PER L’AREA DELL’EX SMMEP

(Stabilimento Militare Materiali Elettrici di Precisione) DI VIA GUIDO RENI.

Giorgio Mirabelli e Lucilla Brignola

 

“amate l’architettura” per quasi 6 mesi ha fatto parte del “Laboratorio di progettazione partecipata” promosso dall’Assessore alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo, all’interno dell’operazione “Caserme di Via Guido Reni”, e previsto nel Protocollo d’intesa siglato a Dicembre 2013 con Cassa Depositi e Prestiti per la valorizzazione dell’area ed il passaggio di quasi il 50% della stessa dal Demanio al Comune di Roma. Nell’operazione inoltre, a fronte della valorizzazione dell’area e della destinazione della parte Privata a Residenze, Alloggi Sociali, Attività Commerciali e Turistico-ricettive, l’altra parte invece Pubblica sarà destinata alla realizzazione del Museo della Scienza e di Attività ed Attrezzature di quartiere grazie al contributo straordinario che sarà versato dal Privato e che non potrà in ogni caso essere inferiore ai 43.000.000 di euro. Gli accordi con CDP ed il Protocollo d’intesa che dovranno essere resi ufficiali dopo l’approvazione della Delibera contengono, sempre secondo l’Assessore Caudo, altre due cose importanti:

 

  1. la prima è che si faccia un “Concorso Internazionale” per elaborare il progetto del Masterplan dell’Area intera degli Stabilimenti Militari e che le linee guida per il Concorso vengano “tracciate” dai responsabili degli uffici tecnici competenti del Comune di Roma, insieme ad un “Laboratorio di progettazione partecipata” formato da cittadini, movimenti ed associazioni del quartiere Flaminio. Tutto ciò è già avvenuto, ed un documento elaborato da circa 15 Associazioni e Movimenti di cittadini del quartiere e non solo, è stato già consegnato all’Assessore nello scorso mese di Luglio;
  2. la seconda è che il costo relativo al Concorso Internazionale di Progettazione sarà completamente a carico di Cassa Depositi e Prestiti, e non peserà sulle risorse economiche del Comune di Roma.

Alcuni, anche all’interno del “Laboratorio”, avevano obiettato che non è mai stato fornito nessun documento che attesti quanto detto sopra, anche dopo varie richieste formulate. Giusto! Ma non è stato mai fornito nemmeno alcun documento che attesti il contrario. Nessuno ha mai dimostrato l’inesistenza di un Protocollo d’intesa, o che nel Protocollo ci siano condizioni completamente diverse da quelle fornite da Caudo. Infatti la Delibera con la richiesta di Variante al PRG era già stata approvata in Giunta a Dicembre 2013. Ora, dopo più di 5 mesi ed un percorso di “Progettazione partecipata” concluso, con una Variante di PRG pronta per essere approvata in Assemblea consiliare, che qualcuno abbia “alzato il ditino” per obiettare che forse era meglio prevedere un Accordo di programma o un Print (Programma Integrato) al posto della Variante, sinceramente noi lo abbiamo trovato “incomprensibile” e soprattutto strumentale a quello che a tutti gli effetti è stato un chiaro attacco politico che, come da copione, le forze della “restaurazione” portano contro chi si propone di cambiare ed innovare. Evidentemente anche in politica la perdita di “abitudini e riferimenti certi e sicuri”, procura spesso panico e disorientamento soprattutto a chi vive l’impegno politico principalmente come professione e non come servizio. Questa purtroppo è una realtà che in Italia ha raggiunto oramai livelli patologici anche in ambiti importanti di rappresentanza. A noi di “amate l’architettura” non interessa entrare in un “agone politico” e prendere posizione per una parte o per l’altra, ma come è nella nostra natura, dalla fondazione del nostro “movimento” nel 2009, partecipiamo solo per dare il nostro contributo alla realizzazione di qualcosa di utile e di qualità per la città e soprattutto per i cittadini. Per questo motivo eravamo rimasti sconcertati nel leggere, in questi ultimi mesi su tutti i quotidiani, che una parte evidentemente “pesante” del PD, era riuscita quasi a convincere il Sindaco Marino della necessità di ritirare la delibera di Variante al PRG, che l’Assessore Caudo aveva preparato, per un’operazione che era stata già avviata da sei mesi (sic!). “amate l’architettura” dall’inizio di questo percorso (Gennaio/Febbraio 2014) ha fatto parte del “Laboratorio di progettazione partecipata” che si è formato su invito dell’Assessore Caudo e del Presidente del II° Municipio Gerace, per definire le linee guida del documento con il quale indire un Concorso Internazionale per il Master Plan della Città della Scienza. Proprio nel mese di Luglio il “Laboratorio” ha consegnato all’arch. Geusa, Responsabile del Procedimento del Processo di partecipazione, il documento nel quale sono confluite tutte le proposte, le richieste e le indicazioni che le Associazioni, i Comitati ed i cittadini del quartiere Flaminio hanno formulato, concordato e condiviso dopo circa 6 mesi di riunioni settimanali nei locali messi a disposizione all’interno dell’area delle “Caserme”. Già tutto questo, senza entrare nel merito del documento, rappresenta per Roma un risultato a nostro avviso straordinario, specialmente se facciamo riferimento al numero ed alla qualità delle Associazioni di cittadini che hanno condiviso e firmato il documento finale.

Questi sono principalmente i motivi che ci hanno fatto accogliere con grande soddisfazione, finalmente, l’altra notte alle ore 2,00 del 7 Agosto 2014, l’approvazione della Delibera per la Variante di PRG sull’area di Via Guido Reni, secondo lo schema e l’iter voluto e fortemente sostenuto dall’Assessore Caudo, nonostante i continui rinvii e contrasti all’interno della stessa maggioranza del PD che oggi governa Roma. L’unico emendamento inserito nella Delibera approvata, è stato quello che prevede nel percorso da seguire, dopo il Concorso Internazionale, il ricorso al PRINT (Programma Integrato) nell’accordo definitivo con Cassa Depositi e Prestiti. All’interno del Documento del Processo partecipativo “amate l’architettura” ha espresso qualche perplessità su quelle che potranno essere i metodi e le procedure di promozione e gestione del Concorso Internazionale che, come tutto il resto dell’operazione, dovrà contenere uguali elementi di innovazione, chiarezza e trasparenza come quelli messi in campo fino a questo momento. Il Concorso Internazionale si farà, come e in che modo è da decidere e siamo fiduciosi che l’Assessore Caudo terrà fede a quanto promesso e più volte ripetuto sulla presenza e partecipazione del “Laboratorio” dei cittadini, delle Associazioni e Movimenti di quartiere a tutte le decisioni future. E fino ad oggi non abbiamo proprio nessun elemento per dubitarne.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in ex caserma di Via Guido Reni e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Delibera Via Guido Reni: il comunicato delle associazioni del tavolo partecipato

  1. asa ha detto:

    Ma non avevate detto che non si sarebbe mai fatto un albergo? A quanto pare …siete tutti contenti e soddisfatti…

    • A cosa ti riferisci? Noi di Cittadinanzattiva Flaminio non abbiamo mai fatto affermazioni del genere, anche perché il punto non è fare o non fare un albergo, ma che il masterplan venga messo a concorso in base alle linee guida messe a punto da un laboratorio partecipato di cui abbiamo fatto parte. E siamo soddisfatti del fatto che per la prima volta si è seguita una procedura – almeno fino ad adesso – corretta, trasparente e partecipata. Si continuerà ora con tutto il progetto del Flaminio. Invitiamo chi vuol dire la sua – anche tu – a seguire i lavori in modo attivo. Bisogna che cambino anche i cittadini se si vuole che cambino le istituzioni.. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...