Partecipazione come

Cittadinanzattiva Flaminio e Carteinregola scrivono al Comune e al Muncipio chiedendo un approfondimento dei criteri e delle regole del processo partecipativo*

Abbiamo ricevuto l’invito del Presidente Gerace ad  indicare i rappresentanti dei comitati che dovrebbero partecipare al processo per la trasformazione urbanistica della ex caserma G. Reni e per l’elaborazione  del Piano del Flaminio entro il 7 febbraio alle 14. Come Cittadinanzattiva Flaminio, Carteinregola, Amate l’Architettura e  Coord.  Comitati Municipio II,  riteniamo però  che ci  siano  ancora molti  punti preliminari da definire congiuntamente, a partire dai criteri per la creazione del  gruppo di cittadini che partecipa ai lavori:

1) Dovrebbe essere specificato se – trattandosi di due distinti processi partecipativi, uno relativo alla ex Caserma di via Guido Reni e uno sul Piano Urbano Flaminio – il rappresentante a cui si riferisce il Municipio sia da intendersi  per entrambi. In ogni caso riteniamo necessario che venga previsto il numero massimo di due rappresentanti per ciascun tavolo di lavoro (fermo restando che i comitati possono indicarne uno solo), anche per poter garantire una maggiore continuità

2) Se i rappresentanti dei cittadini sono indicati solo da comitati e associazioni, segnaliamo la necessità di  organizzare periodicamente degli incontri pubblici per poter allargare il confronto sulle ipotesi formulate nei gruppi di lavoro anche a quei cittadini del quartiere che non appartengono a nessuna realtà organizzata

3) Chiarezza sulle  regole: trattandosi di un progetto articolato, con una consistente parte di rilevanza cittadina e nazionale,  è evidente che la partecipazione non può ridursi ai soli comitati di quartiere Flaminio/Villaggio Olimpico,  ma riteniamo necessario stabilire dei criteri condivisi per decidere quali siano le realtá coinvolte, sia dal punto di vista territoriale, sia dal punto di vista allargato a tutti i soggetti in qualche modo portatori  di interessi. Rispetto alle realtà di quartiere riteniamo che possano avere titolo solo associazioni o comitati spontanei che siano attivi da tempo sul territorio Flaminio/Villaggio Olimpico con iniziative continuative, dotati di statuti e cariche stabilite democraticamente, senza fini di lucro. Naturalmente riteniamo fondamentale il dialogo con tutte le altre realtà culturali presenti nel quartiere (MAXXI; Auditorium, Cinema Tiziano etc)  e con i soggetti che, occupandosi di partecipazione, architettura e aspetti collegati  (ad esempio università  etc) chiedessero di contribuire al percorso partecipato.

4) Stabilire gli interlocutori istituzionali di riferimento: chiediamo che fin d’ora vengano  indicate  ai cittadini le figure responsabili del percorso partecipativo, che si faranno carico della stesura e del rispetto delle  regole comuni, che gestiranno l’organizzazione, che  si impegneranno per una comunicazione trasparente delle fasi del percorso e della suddivisione delle competenze, in particolare tra Comune e Municipio

 5) E’ necessario dare al più presto indicazioni sul tipo di impegno che dovranno garantire i rappresentanti dei cittadini, dato che si deve chiedere una presenza costante  (per esempio raccomandando un’assenza non superiore a due  sedute consecutive). Noi proponiamo che  le riunioni si tengano nel tardo pomeriggio/sera così da consentire una adeguata partecipazione senza penalizzare nessuno.  Inoltre chiediamo che le riunioni si svolgano il più possibile nei pressi dell’ex-Caserma, in attesa della predisposizione di un luogo dedicato: a nostro avviso sarebbe ideale reperire uno spazio presso il MAXXI.

6) Vorremmo proporre al piu’ presto una prima riunione di pianificazione che miri a:

  • – finalizzare i dettagli sopra proposti e le modalitá di lavoro;
  • – preparare una bozza di programma/calendario di possibili incontri (uno a settimana per 2 mesi? giorno fisso meglio?);
  • – scambiare documenti e materiale informativo necessario a base del lavoro partecipato (delibere, liberatorie, etc.)

A breve ci organizzeremo per individuare i rappresentanti di Cittadinanzattiva Flaminio, anche se il 7 febbraio prossimo è a nostro avviso una scadenza troppo vicina per poter avviare la necessaria e democratica consultazione.Con l’occasione porgiamo i nostri  migliori saluti

Cittadinanzattiva Flaminio, Carteinregola, Amate l’Architettura, Coord. Comitati II Municipio, Cittadinanzattiva Lazio Onlus

*(lettera inviata a:Luca Lo Bianco -Assessorato alla Trasformazione Urbana; Giuseppe Gerace – Presidente II Municipio; Titti Santoriello Assessore ai Lavori Pubblici – Urbanistica – Mobilità -II Muncipio; Emilia La Nave Assessore alle Attività Produttive- Affissioni e Pubblicità- Mercati Rionali – Tributi, Fondi Europei – Sicurezza – Comunicazione istituzionale II Muncipio; e ai comitati: Associazione AMUSE;Associazione Cittadini del Flaminio; Associazione Villaggio Olimpico 60; Associazione Chroma)

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